Archivio per la categoria “Politica”

Satira – Caso Lusi

Soddisfazioni “satiriche”

Una giornata ricca di soddifazioni “satiriche” quella di ieri. La prima è la pubblicazione in seconda pagina della Gazzetta di Lecce (Gazzetta del Mezzogiorno) del manifesto satirico del PD creato da me dopo la vittoria di Loredana Capone alle primarie per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra.

Un manifesto pubblicato solo su facebook poi rimbalzato il giorno dopo sul giornale

L’altra soddisfazione riguarda sempre un manifesto satirico di mia creazione che ha come oggetto l’infelice dichiarazione del Viceministro Martone (Laurearsi dopo i 28 anni è da sfigati).

Il manifesto è stato citato dal mitico sito fanpage.it e su twitter è rimbalzato di tweet in tweet diventando l’immagine più condivisa nella giornata di ieri.

Possiamo ritenerci soddisfatti!

Alla prossima

Il PD e il fallimento comunicativo

“Conosci Faruk?”, “Conosci Eva?”, “Conosci Luciano?”. E’ questo il claim dell’ultima campagna (pre-campagna) di tesseramento 2012 del Partito Democratico.

Il tentativo è evidentemente quello di creare attesa, interesse, curiosità in quanto sui manifesti di questa pre-campagna di comunicazione non c’è alcun simbolo di partito, nessun riferimento al tesseramento, ma solo il logo di Facebook con accanto scritto “cercala(o) su http://www.facebook.it/imiei” (dimenticando forse che l’indirizzo facebook è .com e non .it, ma in questo caso sono stati salvati dal redirect).
Si credeva davvero che un manifesto colorato, di sicuro impatto visivo avrebbe portato l’osservatore a precipitarsi sulla pagina facebook e cliccare sul tanto agognato “Mi piace”?
Forse questa è una prova della difficoltà di sintesi tra offline e online. Il ruolo delle pagine di facebook è proprio quello di essere il luogo sociale che persone realmente interessate frequentano contribuendo con feedback positivi o negativi.
Vado su una pagina perché già conosco quel marchio, quel partito, quella persona; mi piace e voglio seguirla perché voglio ricevere aggiornamenti sull’attività svolta. Non si fa un “mi piace” su una pagina suggeritami da un manifesto senza alcun riferimento sulla natura del contenuto.
Avere un link anonimo, senza nessun riferimento all’oggetto e al soggetto della pagina (della campagna quantomeno) ha prodotto un prevedibile flop. A distanza di circa 15 giorni la pagina ha raggiunto, ad oggi, 2.700 mi piace. Un po’ pochino se si pensa che Roma è stata tappezzata da questi manifesti (anche in modo abusivo) in maniera massiccia e che la vicenda delle affissioni abusive ha scatenato numerose reazioni di cittadini e partiti politici dando eco (negativa) alla campagna.
Paradossalmente, di efficacia disarmante sono i manifesti satirici di Quink che riescono a dare un messaggio diretto, comprensibile a tutti, comunicativamente immediato, manifesti che potrebbero essere presi in prestito dalla destra per smontare un partito, in questo caso il PD, senza alcuno sforzo.

Non ho ricette per il Partito Democratico, sicuramente i numerosi fallimenti delle ultime campagne comunicative devono far riflettere l’entourage democratico sull’opportunità di cambiare agenzia di comunicazione. Un nuovo staff che sia però preparato anche alle dinamiche Social.
Come concludere? Sicuramente con le parole di Gianluca Giansante che nel suo “Le parole sono importanti” edito da Carocci scrive “se una buona comunicazione non assicura il successo, una cattiva comunicazione di certo garantisce il fallimento”.

Voi cosa ne pensate di questa campagna?

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