Michelle, la stampella di Barack

“This account is run by #Obama2012 campaign staff. Tweets from the First Lady are signed -mo.” Recita così la tweet-biografia di Michelle Obama, approdata pochi giorni fa sul più importante sito di micro blogging e più importante social network dopo Facebook (anche se le cose stanno notevolmente cambiando).
Con molta chiarezza e senza alcun intento occulto, l’account è dichiarato puramente elettorale. Non sarà infatti lo staff personale di Michelle a gestirlo, ma lo staff ufficiale della campagna elettorale 2012. Una chiarezza abbastanza insolita visto l’abitudine dei politici di aprire account preelettorali senza però mai dichiararne l’uso che ne andranno a fare, come se i social network traducessero automaticamente i fan/amici/followers in voti.

L’entusiasmo che ha accolto Michelle su Twitter è stato davvero enorme. In solo un’ora ha raggiunto 20mila followers, ad oggi (5 giorni dopo il primo tweet) sono 340mila. Numeri da capogiro che comparati con la popolarità del marito presidente lo superano di gran lunga facendo di Michelle la nuova star del web di imminente incoronazione.
Una popolarità dovuta anche all’impegno politico e sociale nella vita reale che la porterà nei prossimi giorni e mesi a vivere una campagna elettorale parallela a quella di Barack. Un contributo non più solo istituzionale ma pienamente politico-elettorale senza precedenti. Una Hilary Clinton in versione black? Sicuramente il fascino e la fiducia che infonde nel popolo americano trasformeranno la sua figura istituzionale in una stampella per Obama che non gode di ottima salute politica e di consenso.

Siamo curiosi di vedere come Michelle riuscirà a gestire una campagna elettorale in piena regola, ma ancora di più di leggere i suoi tweet (firmati  “mo”) e come si rapporterà  (se lo farà) e confronterà con i suoi followers. La speranza e l’augurio è che il suo account Twitter non sia solo uno strumento a senso unico ma che sia un’opportunità data agli americani per esprimere le proprie idee su determinati temi e vedersi rispondere, quando possibile, dalla first lady!

Sogni irrealizzabili secondo voi?

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Un pensiero su “Michelle, la stampella di Barack

  1. Johne380 in ha detto:

    What sites and blogs perform searching district interact most on? fddagecggeda

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